Dove eravamo rimasti ?

colori

Dove eravamo rimasti ?

Ah sì, al cuore dell’estate.

Sembra che stia volgendo al termine, ne abbiamo ormai gustato a lungo, i profumi, la luce, i colori,  i sapori.

Ed ora che ci scorre tra le dita, come i granelli di sabbia che inevitabilmente le assocciamo, io sto assaporando lentamente,

 distillandone anche l’ultima goccia di piacere. i suoi profumi.

Ogni profumo è una bacchetta magica che porta nei territtori della memoria o del sogno.

Capace di farci (ri) vivere sensazioni  ed emozioni che fanno bene all’anima.

Una corrispondenza che ci tocca nel profondo.

Il profumo è l’anima delle cose, il simbolo di ciò che vive senza apparire e

non mi riferisco alle costosissime

boccette di ogni tipo presenti nelle profumerie (anche se certe fragranze sono davvero avvolgenti),

quanto ai profumi che la natura ci offre in queta stagione e che gratificano l’olfatto :

il fieno appena reciso, il salmastro del mare, il mandarino di Calabria, la bruma leggera, i vapori della rosa dopo la pioggia estiva.

Secondo i principi dell’aromaterapia, ogni pianta, ogni fiore, ogni legno hanno proprietà specifiche.

Anche le resine, come podotto vegetale, hanno un loro linguaggio.

Bisogna sapere ascoltare quello che hanno da dire

Annunci

Informazioni su lauraluna

Non so ancora bene cosa voglio da questa vita, so che la vorrei diversa.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Dove eravamo rimasti ?

  1. newwhitebear ha detto:

    sicuramente bisogna scolatre quello che il mondo intorno a noi ci comunica. Se siamo sordi o ciechi, alla fine perdiamo il senso di noi stessi.

  2. Eroedelsilenzio ha detto:

    Io vivo sospeso tra mare e campagna, percepisco molte cose grazie al naso. Non solo. Il profumo è la cosa più difficile da ricordare, da riprodurre mentalmente. Bisogna, perciò, gustarne ogni singola sfumatura.

  3. 65luna ha detto:

    Wow…bello rileggerti, bentornata! 65Luna

  4. Sarino ha detto:

    il riferimento alla mia amata Calabria non poteva lasciarmi indifferente! E oltre al mandarino ti consiglio il bergamotto che non ha eguali in quanto a profumo. Una dedica alla bella stagione che si avvia al vespro lasciando un sottile strato di nostalgia che ammanta e ci ammanta ma delicatamente e piacevolmente.Ora arriverà l’autunno col suo messaggio di foglie a ricoprire il nostro passo e con esso il movimento del mare solitario. Ciao

  5. lauraluna ha detto:

    Ah il bergamotto!!!!!!!!!!!!
    Ho acquistato un’acqua di colonia anni fa con questa fraganza speciale. Un vero piacere.
    Il mare solitario, come scrivi tu, ci regalerà le solite emozioni uniche.
    Ciao e grazie.
    .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...