La collera

ira

La collera non risparmia nessuno.

E’ servita allo scrittore francese Emila Zola per scrivere a fine ottocento il suo celebre ” J’accuse”

e denunciare pubblicamente le irregolarità commesse nel corso del processo contro Alfred Dreyfus,

al centro di uno dei più famosi affaire della storia d’oltralpe.

E, senza andare lontano, la televisione ci rimanda ogni giorno l’immagine di personaggi  che,

invitati nei salotti catodici, perdono le staffe.

Al pari della gioia e del dolore, la rabbia è una delle emozioni primarie dell’essere umano

più legate alla sua vita e, a parte le degenerazioni dovute a piscopatologie,

è un’utile valvola di sfogo delle tensioni accumulate.

 “Ira  furor brevis est”  sosteneva Orazio, cioè : la collera è un furore di breve durata .

Per me . almeno, è così,  mi passa abbastanza presto, facendo da apripista al dialogo.

E credo che non sia negativa in sé.

Ci serve, nella giusta nisura, per operare una catarsi e liberare le tensioni.

Frenarla sistematicamente può diventare fonte di malessere,

perciò è necessario canalizzare i nostri momenti di tensione

o facendo sport e movimento per dilatarli, o scrivendo per sublimarli.

Annunci

Informazioni su lauraluna

Non so ancora bene cosa voglio da questa vita, so che la vorrei diversa.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

6 risposte a La collera

  1. kalosf ha detto:

    La collera è davvero una delle pessime consigliere degli uomini, per questo concordo. Meglio usarla come energia che come alleata

  2. lauraluna ha detto:

    Allora “arrabbiamoci pure ma con calma”; è un po’ lo stesso concetto che sosteneva Socrate, il quale raccomandava di ” arrabbiarsi con la persona giusta, nella misura giusta, nel modo giusto, nel momento giusto e per la giusta causa”. Niente di più facile!!!!!!!! Ovviamente a dirsi, ma a farsi…………….;-)

  3. ombreflessuose ha detto:

    Un attimo di collera è come un breve temporale estivo per me
    Ma necessario per non avvelenarsi dentro

    Buona serata cara Laura
    bacioni
    Mistral

  4. Sarino ha detto:

    ti lascio qualche citazione e in fondo per dirti che la penso esattamente come te!

    “Non addolcirti in quella dolce notte.
    La vecchiaia dovrebbe bruciare e infuriare alla fine del giorno.
    Arrabbiati; contro la luce che muore.”
    (Dylan Thomas)

    “Non trattenere la rabbia, il male o il dolore. Essi rubano la tua energia e ti impediscono di amare.”
    (Leo Buscaglia)

    e tanto per ridere un po’

    “Capitan Sbudella: Consegnatemi la vostra nave o affronterete la mia collera!
    Sid: E come l’hai preso il colera?
    Capitan Sbudella: Non “colera”. Collera! FUOCO!”
    da L’era Glaciale 4.

    Ciao carissima, un abbraccio

  5. lauraluna ha detto:

    Anch’io ti imito e riporto a proposito dell’ira,una frase di Woody Allen in Manhattan: “Io non mi arrabbio,non sono bravo ad esprimere l’ira. E’ uno dei problemi che ho .Interiorizzo; mi allevo un tumore”….Sono completamente d’accordo con lui, è importante dare sfogo all’ira quando si sente di non poterla sopportare, perchè è un’emozione che fa parte di noi e che può servirci a guardarci dentro con più attenzione
    Tutti abbiamo delle intolleranze, delle debolezze , qualcosa che ci fa arrabbiare e tenersi tutto dentro fa più male che scaricarlo. La collera, come le altre passioni,è una dinamica del corpo che lo danneggia quando è eccessivamente compressa,

    Simpaticissima la citazione da L’era glaciale.
    Buon fine settimana. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...