Botteghe italiane di un tempo

bottega

bottega5bottega2botteghe3

Annunci

Informazioni su lauraluna

Non so ancora bene cosa voglio da questa vita, so che la vorrei diversa.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

15 risposte a Botteghe italiane di un tempo

  1. Eroedelsilenzio ha detto:

    Resto sempre estremamente affascinato da scatti come questi. “Sacrifici sorridenti in bianco e nero” potrebbe essere un ottimo titolo per una mostra del genere.
    Quanto era difficile l’Italia di quei tempi, quanto è difficile quella attuale ma… quanti sorrisi abbiamo perso per la strada del tempo. Poco, forse insufficiente ma in un modo o nell’altro ce la siamo cavata. Ma eravamo italiani, ben noti per la nostra capacità di adattamento.

    • lauraluna ha detto:

      Bella l’espressione “Sacrifici sorridenti in bianco e nero “, rende l’idea dii queste vecchie foto che mi hanno colpito molto.
      I negozi, soprattutto le piccole botteghe, fanno parte del panorama e dell’identità delle nostre città, Nel pieno di un vortice di cambiamento, la storia delle botteghe italiane si è sgretolata si è scomposta . Ha. ambiato facciata come un serpente cambia la pelle: i suoi monumenti «vivi», i locali e i negozi storici sono spariti,ì :le vecchie salumerie, le pollerie, le botteghe, fagocitate dalle vetrine divoratrici di maxicentri commerciali, asettici negozi di scarpe e maestosi show room. Insieme con i vecchi mestieri e le drogherie di un tempo.
      S e ne è andato uno stile,
      Ma forse è ciò che si paga col progresso.

      • Eroedelsilenzio ha detto:

        Progresso? Sostengo che il progresso è tale quando porta ad un avanzamento sociale, non commerciale. Prima avevi bisogno di un paio di scarpe? Andavi al negozio preferito, valutavi concorrenza e sceglievi. Oggi compri scarpe, cibo, articoli di tutti i generi in uno stesso posto. È comodità, ma non implica automaticamente “progresso”. Ciò che puoi fare oggi, lo facevi anche prima, con la differenza che avevi un dialogo, un rapporto, una trattativa con il proprietario. Quindi è una sorta di regresso. Il centro commerciale è il mastodontico esempio di quanto siamo gretti noi italiani, a volte.
        Io ci vado, ma altrettanto volentieri preferisco il negozio sotto casa.

      • lauraluna ha detto:

        Certi negozi erano l’anima della città o del paese, il volto di una convivenza più stretta, spontanea, colloquiale. Verissimo.

      • Eroedelsilenzio ha detto:

        Oggi siamo compattati in blister. Siamo portafogli che camminano. Siamo carte di credito deambulanti. Prima, quantomeno, avevi qualcuno da salutare.

      • lauraluna ha detto:

        Ora si compra online e vince l’usa e getta.Per comprendere il grande valore che hanno certe botteghe ( ne esistono ancora qualcuna ) bisogna tornare indietro nel tempo, in quegli anni tra le due guerre, occorre ricordare che in quel periodo ogni vestito, per esempio, prima di venire dismesso, veniva quasi sempre rimodellato anche più volte, veniva stretto o allargato col cambiamento della taglia di chi lo doveva poi indossare.
        Ora le mercerie di un tempo sono quasi scomparse

        La bottega di mercerie era un’attività che vendeva un po’ di tutto: dall’ago ai fili per il cucito, dal dentifricio ai saponi ed ai profumi, non mancava neppure la brillantina, secondo la moda dell’epoca, le donne vi ricercavano poi qualche paio di calze, i guanti ed il velo che era obbligo indossare in chiesa.

      • Eroedelsilenzio ha detto:

        Mi sei sembrata una bimba che descrive un negozio di colorati orpelli. Hai suscitato tenerezza.
        Conosco la merceria: ce n’era una nel mio paese di origine che aveva (fino a una decina d’anni fa, poi ha chiuso a favore della filosofia cinese) ancora l’insegna originale… c’era disegnato un rocchetto di cotone e un ago. Conoscevo la vecchia proprietaria e di tanto in tanto, quando ero ragazzino, mi regalava caramelle e si premurava di ricordarmi di fare il bravo. Ho gli occhi gonfi, giuro.

  2. Uomo ha detto:

    Il valore delle cose apprezzandone i particolari, che già il bianco e nero ingentilisce da sé le foto, come se non bastasse quello che esprimono. Mi capita di girovagare per negozi che vendono oggetti dismessi per i quali è stata persa l’attenzione e ne rimango affascinato. Come camminando fra la storia della gente che non sapeva di doverla diventare..storia. Apparenza ingannevole che tutto finisca con noi. E proprio per questo le foto, ne possiedo alcune migliaia, che hanno il potere di descrizione molto più delle parole e gridano altrettanto forte.

    Salutone

    Uomo

  3. lauraluna ha detto:

    Non c’è tempo nemmeno per la nostalgia, i ricordi sono spazzati via dalle griffe dei negozi di abbigliamento, dalle gioiellerie, le boutique, le profumerie. Le vie, quelle che un tempo si percorrevano con la borsa della spesa, diventano tentacoli replicanti .
    Hai ragione : certe foto ” gridano ” più delle parole.
    Grazie,
    un saluto da Laura

    • Uomo ha detto:

      Mi è capitato di tornare dopo anni nel rione dove sono nato e sono vissuto sino all’età di 6 anni. Mi sono soffermato esattamente davanti a quello stabile, guardando e riguardando, sovrapponendo le immagini attuali a quelle che erano e le cose cambiate, la gente diversa, non negozi o strade ma gente che non ti riconosceva più e l’asfalto rifatto e la pendenza ripristinata, il muro fatto di pietre quasi incastonate una sopra l’altra. Nostalgia di tempi vissuti non tutti nella spensieratezza.
      In questo caso, il tempo, quello della nostalgia, me lo sono preso tutto.
      Un saluto a te

      Uomo

      • lauraluna ha detto:

        Immagino il tuo stato d’animo ,Varcare quella soglia sarà stato per te come passare in un’altra dimensione e certamente ti sarà venuto in mente come nelle vecchie Botteghe di Paese o di città ci si poteva rivolgere chiedendo consigli e indicazioni..

        Ciao, Uomo!

  4. ombreflessuose ha detto:

    La geuinità delle cose senza tempo
    Ricordi degli occhi che fanno bene al cuore
    Abbraccio
    Mistral

  5. lauraluna ha detto:

    Genuinità che abbiamo perso e con essa un fascino nascosto.
    Grazie Mistral, a presto. 🙂

  6. Sun ha detto:

    Bellissime fotografie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...