La MONTAGNA

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Chiedimi perché vado in montagna.

Chiedimi perché, quando il resto mi sta stretto, l’unica via è il sentiero. Chiedimelo.

– Perché?

– Perché in montagna non puoi sprecare fiato per parole inutili. Lo devi conservare per arrivare in cima, e il resto è silenzio o parole gentili.
Perché l’unico peso è lo zaino. Non c’è peso per il cuore.
Perché tutti, se lo desiderano, possono arrivare in cima. Solo un passo dietro l’altro.
Perché incroci persone che trovano ancora un momento per salutarti.
Perché non ci sono orpelli: ci sei tu e c’è il tuo corpo, che devi custodire e curare, se vuoi avere le forze. C’è il cielo con i suoi umori.

 Non si scherza con la pioggia, il vento, la neve o la notte. Devi fare molta attenzione, e tornare a quello stadio primitivo in cui la natura e i suoi movimenti erano parte della tua vita, parte integrante del tuo quotidiano.

Non puoi snobbare la natura, in montagna: ti tira per la manica, ti chiede di guardarla, di studiarla, di esserle presente.

In montagna puoi e devi essere presente a te stesso, senza distrazioni.
Forse è per questo che, sopra tante vette, telefonini e internet funzionano a singhiozzo… è la natura che ti dice: “Lascia stare, lascia stare il superfluo.

Stai con gli amici.

Stai con gli animali.

Stai con te stesso.

Non ti serve nient’altro”.

Valeria Tonella

 

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Informazioni su lauraluna

Non so ancora bene cosa voglio da questa vita, so che la vorrei diversa.
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10 risposte a La MONTAGNA

  1. enricogarrou ha detto:

    Valeria,
    hai scritto delle grandissime verità in modo delizioso. Sono nato in un paese di montagna e appena posso vado lassù. Ti ringrazio e un caro saluto Enrico

    • lauraluna ha detto:

      Io mi chiamo Laura, il brano trascritto è stato preso dall’web, mi piace molto perché rispecchia le mie stesse emozioni.
      Quindi ho scritto ( come è giusto ) il nome dell’autrice..
      Grazie, ciao.

  2. ombreflessuose ha detto:

    Vero.
    Scalare la montagna, passo dopo passo, con le proprie forze, con la natura che ti schiaffeggia ad ogni errore, è come risvegliarsi da un profondo sonno di superficialità e finto benessere e dire: finalmente, torno a casa
    Buon weekend
    Abbraccione
    Mistral

  3. lauraluna ha detto:

    Cara Mistral, sapevo , leggendoti ed ammirando le tue straordinarie foto, che saresti stata d’accordo,
    Amare la montagna in tutte le sue sfumature è una cosa che ci accomuna.
    Grazie, ciao, Laura

  4. rosellacarlo ha detto:

    Tu sai che io amo molto la montagna, per cui concordo e trovo molto bello e veritiero lo scritto di Valeria, mi è piaciuto molto anche il commento di Mistral.
    Ciao Laura!
    Buon fine settimana!
    Un affettuoso abbraccio.

  5. lauraluna ha detto:

    Il post è dedicato a te, con affetto. 🙂

  6. rosellacarlo ha detto:

    GRAZIE di Cuore Laura!!!
    Un bacio!

  7. paolozordan ha detto:

    Grazie per aver pubblicato questo scritto. La montagna, amata sin da bambino, è il mio respiro, il piacere di riscoprirsi vivi. È madre e padre, affettuosa, severa, degna di timore e rispetto. Ci impone umiltà, ci regala la consapevolezza di essere piccoli e, nello stesso tempo, straordinariamente grandi.

  8. lauraluna ha detto:

    Come non essere d’accordo con te? Ciao!

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