PER NIENTE FACILE

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Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.

Per niente facili
uomini così poco allineati
li puoi chiamare ai numeri di ieri
se nella notte non li avranno cambiati

Per niente facili
uomini sempre poco affezionati
li puoi tenere fra i pensieri di ieri
se non ci avranno scordati

( Ivano Fossati )

” Vivo nascondendomi solo quando mi sento pronto.

Io vivo così.

Ho periodi di chiusura durante i quali devo restarmene lontano da tutto e da tutti.

Anche dalla musica. Devo ricaricarmi, come certe pile.

Non sarei capace di vivere sempre a contatto con la gente.

La vita dell’uomo PER NIENTE FACILE è una vita a intermittenza, mai all’insegna

dell’immobilità, della continuità.

A volte devo staccare come la veglia e il sonno”

( Ivano Fossati )

E sono proprio quegli uomini PER NIENTE FACILI , così poco allineati che hanno in testa :

UN MALEDETTO MURO.

Credo che questo messaggio sia positivo ed ottimista ma anche scettico e cinico, per alcuni è come una regola di vita alla quale non ci si può sottrarre.

La presenza di un muro costituisce sempre una barriera e un elemento di separazione: da una parte un “al di qua”, dove si  trovano alcuni di  noi, dall’altra un “al di là” che gli stessi  percepiscono,  di volta in volta,  come irraggiungibile, inesplorato, estraneo, ignoto, diverso. E’ il muro metafora del limite umano, o dell’ostacolo che si frappone ai rapporti interpersonali, o dell’insieme di convenzioni e di pregiudizi che innalziamo intorno a noi, spesso per autoescluderci da una realtà scomoda… oppure, più semplicemente, è il muro che separa la nostra proprietà da quella altrui. E spesso i nostri pensieri si infrangono contro quel muro, a volte nel desiderio mai appagato di superarlo, a volte nell’impossibilità frustrante di abbatterlo, altre ancora nella percezione di una barriera che è sì escludente, ma che può anche rivelarsi rassicurante e protettiva.

 

 

 

 

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Informazioni su lauraluna

Non so ancora bene cosa voglio da questa vita, so che la vorrei diversa.
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2 risposte a PER NIENTE FACILE

  1. rosella ha detto:

    Un muro maledetto…….Ivano Fossati e tu avete spiegato chiaramente perchè alcuni uomini semtono il bisogno di innalzare attorno a loro questo muro, a volte come dite l’isolamento può essere dettato dalla necessità di ricaricarsi, eccone la positività, brutto invece è quando sei costretto ad innalzarlo per difenderti, proteggerti da qualcosa che ti opprime e poi, questo muro se non c’è qualcuno che ti aiuta ad abbatterlo può diventare la tua prigione e farti soffrire come non mai. Credo che ognuno di noi per star bene abbia bisogno di sentire l’Amore di persone che gli vogliono bene, l’Amore è il motore di tutto ed è facile per chi ci crede abbattere ogni muro.
    io sono convinta che qualunque fuga dagli altri sia dettata proprio da questa mancanza d’Amore, vuoi stare solo con te stesso perchè sei convinto che ha nessuno importi di te, o addirittura che non meriti che qualcuno si preoccupi per te e……..comunque sia, certo la persona che innalza questo muro vive in quel momento uan grandissima sofferenza interiore e, chi ha un amico o qual si voglia persona che sa che sta vivendo questa specie di isolamento forzato, pur rispettando il suo diritto e desiderio di isolamento, alla fine non può non fare qualcosa per aiutarlo ad abbattere questo muro.
    Se capitasse a me, io non vorrei essere lasciata sola, vorrei sentire che qualcuno dll’altra parte del muro mi chiama e mi fa sentire che tiene a me, che insieme ogni problema si può risolvere e se mi arriva l’Amore di questa mano tesa, lo abbatterei fiduciosa e ritroverei la voglia di continuare questo cammino che è la “vita” che pur con tutte le sofferenze e le difficoltà che ci procura val sempre la pena di essere vissuta fino in fondo.
    Dopo la morte di Carlo, io ho rischiato di innalzare questo muro e isolarmi da tutto e tutti, sembrava non mi importasse più neppure dei miei figli, ma grazie all’Amore, alla vicinanza di persone che neppure mi conoscevano, ma che attraverso scritti e telefonate mi facevano sentire circondata d’affetto, ho capito che potevo farcela a continuare il cammino da sola, sola perchè Carlo non c’è più, ma con altre persone che mi vogliono bene e a cui rivolgermi quando sento il desiderio di parlare e di sfogarmi, io sono sicura di trovare sempre qualcuno che mi ascolti, questo per me è vitale, è ciò che mi fa sentire viva e mi toglie la paura e l’angoscia per il futuro.
    Io sento che tu Carissima Laura, con la tua sensibilità sei proprio tra quelle persone in grado di aiutare ad abbattere questi muri maledetti.
    Ti auguro di passare una buona giornata!
    Con tantissima stima ed affetto, ti abbraccio,
    Rosella

  2. lauraluna ha detto:

    Sono d’accordo con tutto quello che hai scritto, sei una persona dolcissima con un cuore grande così!
    E’ stato bello conoscerti, direi una fortuna!
    Ciao grande donna! 🙂

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